Lettori fissi

lunedì 27 giugno 2011

'' THE LOADING ZONE '' by Dr.Bass


CI RITROVIAMO COME OGNI DOMENICA MATTINA SUL GRANDE TEVERE CON L'AMICO SQUID. ABBIAMO DECISO DI FARE LE PRIME ORE DEL GIORNO SUL TRATTO CHE SCORRE TRA PONTE MILVIO E PONTE DUCA D'AOSTA..UNA PIANA CON ACQUE LENTE MISTE A ZONE DI CORRENTE CON SCALINI E PICCOLE RAPIDE....LA RICERCA E' LO SQUALO DI TAGLIA. OSSERVIAMO IL FIUME E DECIDIAMO DI DIVIDERE I NOSTRI TENTATIVI,SQUID PESCHERA' PREVALENTEMENTE CON PICCOLI CRANKS E MINNOWS
LA SCELTA DELL'ARTIFICIALE RISPETTO ALLE CONDIZIONI DEL FIUME E' IMPORTANTISSIMA E CREA ANCHE DEI DUBBI..
IO IINVECE UTILIZZERO' DEI ROTANTI CON QUALCHE ONDULANTE SUI 10 gr.
DECIDIAMO DI PESCARE VICINI PROPRIO PER SCAMBIARCI PARERI SULLE ESCHE DA NOI UTILIZZATE...
DA POSTAZIONI COME QUESTA SPESSO CON UN CRANK IN TRATTENUTA SI RIESCONO A STANARE ANCHE DELLE BELLE SANDRE....CI PROVA SQUID
I LANCI SI SUSSEGUONO, CENTRANDO LE VARIE ZONE CHE LA SUPERFICIE CI FA' LEGGERE COME INTERESSANTI,. I CAMBI DI ARTIFICIALI..ANCHE ...
SI INSISTE NEI VARI TENTATIVI E CON AVVISTAMENTI DI QUALCHE CHEPPIA.
IMPERTERRITI COME AUTOMI PROSEGUIAMO  CON LE NOSTRE PROVE, MA SENZA NESSUNO STRIKE...POI...E' ARRIVATO LUI IL GRANDE PESCATORE...E CI SI E' MESSO A 2 METRI DI DISTANZA CON GRANDE NON CURANZA
COME DIRE....C'E' CHI E' PIU' BRAVO DI NOI!!!
COME AL SOLITO POCHE ORE IN GRAN BELLA COMPAGNIA PESCI ZERO! MA ABBIAMO CONOSCIUTO UN ALTRO PESCATORE URBANO....CON LE ALI!!!!
ALLA PROSSIMA SPERIMENTAZIONE SPERIAMO CON ESITI POSITIVI !

Dr.Bass

domenica 26 giugno 2011

'' Dr.Bass & Mr. Marco ''

NEGLI ULTIMI 30 ANNI DELLA MIA ESISTENZA MI SONO SEMPRE MESSO DAVANTI ALLO SPECCHIO TUTTE LE SERE PRIMA DI ANDARE A DORMIRE E TRA LE TANTE COSE HO SCOPERTO DI AVERE UNA GRANDE PASSIONE '' CUCINARE ''  HO GIRATO ABBASTANZA PER AVER ASSAPORATO PARECCHI CIBI E POI LI HO RIPRODOTTI FEDELMENTE MAH...MENTRE SONO IN CUCINA LO SPIRITO DOTTORIALE HA DEI RITORNI DI ISTINTIVITA' IN ME MOLTO PREPOTENTI CHE MI COERCIZZANO NEL MODIFICARE LE CIBARIE PER CUI ERO PARTITO INIZIALMENTE PER LA PREPARAZIONE.....UN VERO SCONTRO CON IL MIO EGO ....DICIAMO ALLA SHAKESPEARE... PE' MODO DA DI' A BELLI!!!

OGGI VI MOSTRO UN PIATTO DA PAJURA!!!
UNA MISTO TRA NASIGORENG E KA PAO PORK .CHINA-THAI UN MIX CHE POCHI HANNO PROVATO MAI ! ME SO' FATTO PURE LO SPOT!!!!! CO' LA RIMA!!! TRENNNNNNNDDDDDDDDDDE!  E ANDIAMO MICA STIAMO A DARE  LO SMALTO SULLE UNGHIE DEI CRICETI!!!!

'' CE STAI A CASCA'...''
PIATTO DEDICATO PER CENETTA INTIMA LEGGERA....DA CONQUISTA....AIUTA...AIUTA...
300 GRAMMI DI ARISTA DI MAIALE,3 UOVA, 50 gr DI SCAROLA, 260gr DI RISO, BASILICO E.PEPERONCINO FRESCO  OLIO ET O ADDITIVO.....


PREPARIAMO IL RISO LESSO QUANDO A COTTURA....LO METTIAMO IN UN GRANDE PIATTO,SALTIAMO CON UN FILO DI OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA LA SCAROLA ..POCHI MINUTI..E LA DEPOSITIAMO SUL RISO GIA' COTTO

 SFRITTELLIAMO LE TRE UOVA IN PADELLA CON UN LEGGERO FILO DI OLIO A COTTURA AVVENUTA 3-4 MINUTI LE DEPOSITIAMO ANCHE QUESTE SUL RISO..
TAGLIAMO L'ARISTA IN PICCOLE STRISCE E METTIAMOLA IN PADELLA SENZA OLIO A FUOCO ALTO COME VEDIAMO SEGNI DI I DORATURA E' PRONTA E AGGIUNGIAMO ANCHE QUESTO NEL GRANDE PIATTO...
 PREPARIAMO IL BASILICO E ALCUNI PEZZETTINI DI PEPERONCINO FRESCO E AGGIUNGIAMO ANCHE QUESTI NEL PIATTO.
BENE ORA PRENDIAMO UNA PADELLA CAPIENTE CI METTIAMO 2 CUCCHIAI DI OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA E LO FACCIAMO SCALDARE..VERSIAMO IL TUTTO NELLA PADELLA E LO SALTIAMO PER 3-4 MINUTI A FUOCO MEDIO MENTRE SALTIAMO IL TUTTO METTIAMO UN PO' DI SALE FINO...
TUTTO PRONTO PER ESSERE SERVITO SUI PIATTI ....AGGIUNGIAMO DELLA SALSA
'' SWEET CHILLI SAUCE '' TANTO PER DARE QUEL TASTE...'' SWEET & SOUR''... E SERVIAMO IN TAVOLA!  BUON APPETITO!!!  
...CI VEDIAMO ALLA CASSA PER IL CONTO!
Dr.Bass

mercoledì 15 giugno 2011

'' THE SPINNER BLUES '' by Vitamine_Atomic & Dr.Bass

Finalmente dopo un tempo che oserei definire biblico inizio questo articolo, che procederà a quattro mani, come deciso un paio di mesi or sono con il Dr. Bass, per gli amici Marco, raro esempio di  pescatore guru, sperimentatore e maestro d’arte piscatoria per noi “giovani”  anglers  della categoria fricchettona.
Perché signori, a pescare si impara, ma per prendere i pesci ci vuole esperienza, dedizione, conoscenza della natura e degli elementi che caratterizzano l’alternare delle stagioni, ci vuole occhio per l’acqua e una smisurata dose di dedizione e fantasia.
Pescare nelle acqua nostrane limitrofe alla città di Roma, utilizzando le esche artificiali, potrebbe far passar la voglia anche ai più assidui pescatori. La caccia al predatore è un’arte ,  una disciplina Zen che si discosta molto da altre tecniche di pesca e trova, a parer mio, il coronamento più alto nell’arte della pesca con la mosca,  che il Dr. Bass ha praticato per tempo immemore.
Insomma fare i pesci  non è  proprio scontato, e la pesca con l’artificiale non è proprio quell’hobby riposante che il termine pesca potrebbe lasciar pensare.  Quando si pratica l’arte dello spinning o più in generale la pesca con esche artificiali in realtà si pratica una caccia, dove un predatore cerca di insediare un altro predatore nel suo ambiente naturale.
Io personalmente ho imparato molto dal Dottore, che mi ha permesso di acquisire la tecnica e soprattutto il controllo dei fattori naturali che sono alla base del comportamento  dei predatori d’acqua salata e dolce. In acqua salata poi, non avevo mai osato immergere plastichini o ferri del mestiere, fin quando il Dottore mi ha dato l’opportunità di saggiare i combattimenti con i predatori del mare nostrum, lo stesso mare che spesso è sembrato vuoto e mi ha fatto dare del “tu” agli dei (per parafrasare un modo di dire del Dottore). Certo che anche adesso non è che faccia numeri da circo, anzi, le imbiancate sono sempre lì, ad aspettare insieme all’ennesima alba raggiunta con le braccia doloranti per le centinaia di lanci fatti,  con un unica differenza rispetto al passato, oggi so che, anche quando il mare sembra vuoto, io ho usato, in linea di massima, tutte le accortezze e le tecniche dovute nel tentativo di insIdiare il la tanto agognata preda.
Da qui parto a braccio a ragionare proprio su un fatto specifico, cioè il conciliare le condizioni meteo astrali ideali per la battuta di pesca, con i “cazzi” della vita quotidiana, che spesso non lascia molto tempo libero per sperimentare, e qui miei cari, gioca molto l’esperienza, quella che ci fa uscire solo quando tutti i parametri spazio temporali, astrali e lunari sono per così dire, favorevoli. E’ proprio in questa fase, cioè, sul più bello che arrivano i fattori di contrasto!!! Casa, lavoro, famiglia, figli, fidanzate, cazzi et mazzi, in un enorme turbinio di pressione che si alza per l’incazzatura e di primordiale voglia di darsi a gambe verso il primo spot disponibile. Che cazzo di storia signori, roba da parlare da soli, per scappare 2 ore in un giorno bisogna tener conto di così tanti fattori (non sempre, ma spesso!!!). A questo punto della storia subentra la nota sindrome da attrezzatura che porta le povere menti dei pescatori ad arrovellarsi sulla cannetta, o sul mulino migliore, sull’artificiale o sul filo. Alle volte, in queste situazioni, l’alcool ed altri additivi aiutano a riprendere quell’entusiasmo infantile che ti porta a riprepare gli attrezzi per la prossima uscita, infondendo alla mente ed al corpo un nuovo entusiasmo, nella speranza che non si spenga bruscamente a poche ore dalla nostra tanto agognata uscita di pesca.
Che poi, chiedo conferma al dottore, sti'  plastichetti funzionano bene non trovi? E come!! Non hai visto quanti pescatori catturano? Mi chiedo infatti se queste esche in realtà sono fatte per catturare i pescatori, e allora i veri anglers sono i venditori dei negozi di pesca, che negli ultimi anni aumentano, e con loro aumentano pure i prezzi in maniera smodata.  I vecchi pescatori Spinners, e parlo di quelli che pescavano quando io (che ho 40 anni) portavo i calzoncini corti, utilizzavano i bellissimi  legni, anch’essi al tempo costosi, ma relativamente accessibili a tutti. Quei meravigliosi legni di una delle pochissime (forse unica) casa produttrice del tempo. I legni sagomati che conservano quel non so che di vivo, come se portassero con se un anima naturale che sembra immortale. Per fortuna qualche “giovane” artigiano del sud ancora si diletta nella costruzione di queste piccole opere dal valore inestimabile, e la cosa bella è che le vende anche a prezzi davvero “accessibili” (oserei dire bassi), ne sono certo che solo il lavoro e la dedizione necessaria alla loro costruzione non ha prezzo (non voglio citare il nome, per non offrire appiglio a chi vuole pensare a quanto scritto come un azione commerciale!!!!). Insomma la realtà è che le vere prede sono i pescatori, predati da orde di commercianti con prodotti costruiti in serie e venduti a peso d’oro. Per non parlare delle attrezzature...... che quasi quasi lasciano intravedere l’esoterica possibilità di catturare più prede rispetto alla cannetta del decatlon di turno!!!! Pazzesco, e pensate che per anni ho pescato con una sola canna due pezzi  comprata nel mio negozio di fiducia e pagata più o meno come una cena di pizza per due persone… con la quale ho disceso gole montane, e lanciato in spot impossibili, senza mai avere il desiderio di acquistare una santa croce, che visto il nome ed il riferimento pseudo religioso, magari portava pure a bbuono…o poteva essere la mia rovina..quando dopo l’ennesimo infrasco le bestemmie facevano  diventare il cielo scuro. Non che io sia sterile all’argomento attrezzatura, e negli anni moderni anche io mi sono convertito ad una monopezzo di marca blasonata, costruita oltre oceano, anzi ne ho tre per la precisione, ma vi assicuro che, ogni qualvolta che ho comprato uno di quei bastoni, ho per un attimo guardato il cielo, chiedendomi se non fosse una pazzia (e parlo di roba relativamente economica). Per questo mi viene da vomitare quando vedo i prezzi di quei meravigliosi plastichini di 19/20 cm che dispensano grandi successi in acqua salata.  Lascio ora la parola al Dottore che spero entri subito nel vivo della discussione............

Vitamine_Atomic

PICCOLO PROLOGO,SU COME INIZIO' TUTTO......
ERANO UN PAIO DI ANNI CHE GIA' ABITAVO IN QUESTO CONDO AL QUALE HO DATO IL NICK DI ''ALKATRAZ'' E VEDEVO SPESSO IL VITAMINICO MA NESSUNO DEI DUE TRA NOI ERA A CONOSCENZA DELLA PASSIONE COMUNE CHE CONDIVIDIAMO OGGI, DA UNA DECINA DI ANNI IN QUA'. UNA MATTINA ALL'ALBA L'HO INCROCIATO AL PORTONE CENTRALE CON CANNETTA 2 PEZZI RIDOTTISSIMA ...CHE ANDAVA A TESTA BASSA TIPO ROBOCOP...MAH...MASSIMILIANO...CHE PESCHI A SPINNING?
DA QUEL GIORNO CI SIAMO SEMPRE SCAMBIATI LE NOSTRE ESPERIENZE DI PESCA, L'INFORMAZIONI CHE ARRIVANO DA OGNI PARTE DEL MONDO SPESSO DIVENTANO ARGOMENTO DI CONFRONTO NEI NOSTRI MOMENTI DI RELAX....SIAMO FATTI DELLA STESSA PASTA POCHI MERLETTI E TANTA ESPERIENZA E GARANTISCO CHE IL VITAMINICO E' UNO SPINNER CHE ANCORA PESCA SU TORRENTI APPENNINICI USANDO PICCOLI STREAMERS NO WEIGHT CON CANNUCCIA DATATA IN GRAFITE...UNO STILE DI SPINNING ULTRALEGGERO EVOLUTO CON APPROPRIAZIONI INDEBITE DALLA SORELLA FLY.
CI VEDIAMO SPESSO SIA PER PESCARE O SOLO PER RITROVARCI DAVANTI A UN BUON BICCHIERE DI COGNAC E ALLLA FINE SIAMO SEMPRE LI'....
'' SE PRIMA ERAVAMO IN POCHI AD ANDARE A PESCARE A  SPINNING ADESSO SIAMO IN TANTI AD ANDARE A PESCARE A SPINNING....'' LA CRESCITA DI QUESTO STILE NEL NUMERO DEGLI ADEPTI , INTERNET,LE SCOPERTE FROM USA , IL CONTROALTARE JAPPO ,LA COMMERCIALIZZAZIONE SMISURATA DI OGGETTI CHE MAGARI SE NE PUO' FAR A MENO...PIU' QUALCUNO CHE SE LA SUONA E SE LA CANTA SOLO PER RIENTRI FINANZIARI,MA DI PESCI NEANCHE L'OMBRA ECCO CHE NASCE IL CASINO TOTALE!!
NOI QUESTE COSE PURTROPPO LE ABBIAMO VISSUTE INSIEME,CON IL PASSARE DEGLI ANNI, NON CI SBALORDISCE PIU' NULLA SIAMO SEMPRE ATTENTI AD OGNI NUOVA NOTIZIA CHE PROVIENE DALL'ESTERO E MAGARI SIAMO PRONTI A PROVARLA MA COME DICE GIUSTAMENTE MASSIMILIANO...COME SI PUO' PAGARE UN ARTIFICIALE 50 EURO E MAGARI INCAGLIARLO SUL SECONDO LANCIO E PERDERLO?
BISOGNA FARE ANCHE UN ABBONAMENTO CON UNA DITTA DI POMPE FUNEBRI PERCHE' GIUSTAMENTE CERTI IMPREVISTI MERITANO IL PIANTO, LA PREGHIERA E UN BEL FUNERALE!!!
SIAMO ARRIVATI TROPPO IN ALTO E QUINDI SIAMO GIUDICATI COME PESCATORI DI ELITE...MA DE CHE? IO SONO ABBASTANZA INCAZZATO SU QUESTA CRESCITA CHE HA PORTATO I PREZZI DEI NOSTRI ACCESSORI ALLE STELLE POSSIBILE MAI CHE TUTTO QUESTO MONDO DI MANAGERS STUDIOS E PROMOTERS...( categorie da studiare attentamente..) NON SI E' RESO CONTO DI AVER SUPERATO I LIVELLI DI GUARDIA? NON SIAMO UNA SETTA MA SOLO DEGLI AVVENTURIERI!!!
E CHI SI VUOLE AVVICINARE A QUESTO STILE ...TROVA IL DETERRENTE...OVVERO QUANTO MI COSTA QUESTO GIOCO...QUALCUNO MI HA CHIAMATO DOTTORE QUALCUN'ALTRO DRUIDO,GURU..E VIA DICENDO IO DICO LA MIA VERITA' SONO SOLO''UN LADRO DI PESCATORI '' MI PIACE FAR SCOPRIRE QUESTO STILE SEMPLICE A CHI GIA' E' VICINO..OVVERO UTENTE DI ALTRE TIPOLOGIE DI PESCA.
' LA PASSIONE PER LA PESCA A SPINNING  ...LA CREW CHE SI E' FORMATA'' LO DIMOSTRA QUASI QUOTIDIANAMENTE ANDANDO A PRENDERE PESCI NEL NOSTRO GRANDE FIUME O NEL MARE VICINO ALLA NOSTRA CITTA' POTREMO ESSERE IL DOPPIO MA NON TUTTI SE LA SENTONO DI FARE QUESTO INVESTIMENTO INIZIALE, CON I TEMPI CHE CORRONO...SEMBRA ANCHE GIUSTO.
QUINDI TOCCA UN PO' ENTRARE MEGLIO IN QUESTO MONDO E OSSERVARLO PIU' DA VICINO..
PER INIZIARE A SPINNARE NON SERVONO PER FORZA DI COSE ATTREZZI TOP LEVEL, IL MERCATO ODIERNO OFFRE DEI PRODOTTI DI FASCIA MEDIA DI BUONA QUALITA' COME CANNE E MULINELLI CHE SVOLGONO BENE IL LORO LAVORO. NON E' DETTO CHE PER INIZIARE BISOGNA MONTARE UN TRECCIATO BASTA UN BUON NYLON, PER LE ESCHE...BISOGNA CHE LO SPINNER SIA INIZIALMENTE SPECIFICO. MI SPIEGO MEGLIO, PARTIRE IN QUARTA E PENSARE DI PRENDERE TUTTI I TIPI DI PESCI INSIDIABILI A SPINNING E' UN ERRORE CHE ALL'INIZIO FANNO E HANNO FATTO UN PO' TUTTI COMPRESO IL SOTTOSCRITTO! MEGLIO SPECIALIZZARSI SU UN PESCE E UNA VOLTA CAPITO COME INSIDIARLO CON SUCCESSO PASSARE AD UN'ALTRO TIPO DI PREDATORE..ANCHE PERCHE' NON TUTTE LE ESCHE FUNZIONANO SU TUTTA LA CATEGORIA DEI PREDATORI...QUESTO CREDO CHE SIA PALESE. IN PRATICA SECONDO IL NOSTRO PENSIERO SEMPRE MEGLIO USARE COSE SEMPLICI E MIRATE AL TARGET . UN ALTRO CONSIGLIO CHE MI SENTO DI DARE...CERCARE SEMPRE DI CONFRONTARSI DI CHIEDERE E DI FARSI SPIEGARE....NEL NOSTRO MONDO CI SONO TANTISSIMI OTTIMI SPINNERS SEMPRE DISPOSTI AL COLLOQUIO E A DARE SPIEGAZIONI SIA TECNICHE CHE DI RITROVATI TECNICI PERSONALI FRUTTO DELLA LORO ESPERIENZA SONO PICCOLE COSE CHE ALLA FINE FANNO BAGAGLIO E TORNANO UTILI IN PESCA.
QUI' SI E' SEMPRE EVITATO DI PARLARE DI MARCHI PERCHE' NOI SIAMO SOLO DEI PROMOTERS DI QUESTO STILE DI PESCA  QUINDI IL NOSTRO OBBIETTIVO E' DIVULGARE IL PESCA-SEMPLICE AL RESTO CI SI ARRIVA QUANDO SI CRESCE COME DIRE STEP BY STEP .

Dr.Bass

Parole sante quelle del dottore, chiedere, ascoltare, provare, sperimentare con fantasia e libertà. Sperimentare tutto e stare lontani da inutili preconcetti che legano marchi a successi. Ovviamente con un minimo di elasticità si capisce che alle volte l’artificiale made in China acquistabile sotto casa a 1 eur NON può essere uguale al plastichino di marca ben nota che a tutti regala gioie nel mare nostrum. Ma non è questione di marca, ma di dinamica, di come la dinamica costruttiva del plastichino lo fa muovere nell’acqua . CI sono amici spinners che costruiscono eccezionali esche di legno che nulla hanno da invidiare a quelle tanto blasonate, e il loro prezzo è spesso la metà di quello pagato per un esca analoga con marchio famoso.  Per quanto concerne la fantasia nella sperimentazione dell’arte piscatoria voglio ricordare una piccola storia. Qualche tempo or è mi trovavo a testare dei piccoli bacini adibiti all’irrigazione, tra le deserte colline di una campagna limitrofa a Roma. Questi bacini, alle volte erroneamente chiamati “cave”,  sono da sempre una grandissima passione, o piuttosto e' una sfida per me. Nessuno ti dà la certezza che questi luoghi siano popolati dalla giusta fauna ittica, quella a cui piacciono i nostri plastichini piuttosto che altre prelibatezze a base naturale. L’approccio a tale avventura di pesca è quindi molto empirico, sia per la scelta dello spot, sia per l’uso dell’esca migliore, e non sempre si sortisce il risultato agognato.  Si parte ricercando questi bacini, utilizzando i sistemi di foto rilevamento satellitare messi a disposizione dal motore di ricerca google, poi segue a stretto giro un sopralluogo possibilmente con attrezzatura minima al seguito. Scopo del sopralluogo è verifica visuale della fauna ittica, degli anfibi e degli insetti che popolano il posto,  ma la cosa più importante è senza dubbio la verifica dei confini del bacino, e del fatto che non sia in un territorio per così dire, ostile,  ove si rischi di essere impallinati sul culo da un contadino incazzato.
Verificato questo piccolo particolare, si procede all’analisi. L’approccio analitico della battuta di pesca è anch’esso una sfida, perché sarà utile a selezionare le esche da utilizzare per insediare i predatori presenti, evitando di dover trasportare con se un quintale di artificiali. Infatti i posti di cui parlo non sono proprio a portata di macchina, molto spesso è necessario percorrere alcuni chilometri in mezzo al nulla, per questo è necessario anche avere un minimo di confidenza con le mappe, per evitare inutili e bizzarre ricerche ad occhio in luoghi ove i riferimenti sono ben lontani dall’essere evidenti e a portata di tutti.
Questi bacini possono ospitare, a parte le sempre presenti carpe,  black bass e meno frequentemente lucci perca e altro. Il mio obiettivo primario è la cattura del Black Bass. Sia chiaro che per cattura si intende cattura e rilascio  immediato del pesce bello ed integro, a tutela della splendida natura che caratterizza questi luoghi (e questo vale sempre). Per le esche da utilizzare ho sempre rotto le palle al Dr. Bass che ne sa davvero tanto in fatto  sia di esche che di fauna ittica, e molte domande erano stimolate da un dubbio, ma quanto un’esca specifica può essere utilizzata con fantasia per insediare un predatore al quale l’esca originariamente non era destinata e soprattutto, ma perché un’esca dovrebbe essere destinata ad un solo predatore, quando , approfondendo un pochino la natura dei predatori si scopre che spesso la scelta della preda non è certo dovuta ad una analisi visuale approfondita, ma all’attrazione di un istante, insieme a vibrazione emessa e forse al colore della livrea che caratterizza l’artificio, ma soprattutto al come alcune esche vengono manovrate dallo spinner. Questo significa? Certamente significa che un leggendario artificiale da mare conosciuto in tutti i continenti, potrebbe perché no, essere utilizzato anche in un  bacino in fresh water piuttosto che nelle salate acque dei nostri mari (tranne per il fatto che in fresh water spesso è più facile perderli!!!!).  Comunque dopo lunghe chiacchiere sull’argomento  e molti bicchieri di brandy il Dottore ha sempre concluso confermando che, vale la pena sperimentare sempre e non legarsi a preconcetti,  perché quella è la via per la comprensione, stando ovviamente attenti a non perdere i preziosi giocattoli,  cosa che provocherebbe lunghe e dolorose pene e sensazionali  smadonnamenti di varia natura ed intensità (visti i prezzi).
Torniamo al bacino oggetto della parabola che sto raccontando. Arrivati sul posto con il sole estivo ancora alto, inizia la tornata di test delle esche. Io inizio lanciando subito del ferro,  cucchiaini per testare le presenze. Un paio di inseguimenti di piccoli esemplari Black Bass mi danno le conferme che cercavo. Allora inizio con approccio dottoriale, gomma innescata a texas senza piombo e con amo legato direttamente sul finale (no moschettoni) per donare maggior naturalezza nella caduta. Molti lanci dopo mi rendo conto che, la gomma potrebbe (o sembrerebbe) non interessare i vecchi Bass che sono riuscito ad intravedere. Mi sposto ad una lato dello stagno, dove l’acqua risulta più torbida e ricca di piante aquatiche e melma verde e tento ancora l’approccio con la gomma. Poi seguono tentativi con Crank, pesciolini di varia natura. Tutto rimane fermo, eppure li intravedo. Vedo anche che il posto è frequentato da anfibi quali piccoli serpenti innocui, così decido di tentare l’utilizzo di una anguilla che simula egregiamente il nuoto di una piccola biscia d’acqua. Infatti lo simula così bene che i piccoli esemplari di Bass che girano allegri nelle acque chiare, alla vista del serpentello, si danno alla fuga. Comportamento che suggerisce l’utilizzo di altra esca. Allora ripensando alle chiacchiere con il dottore, mi cimento in un esperimento dottoriale, suggerito proprio da una chiacchiera su uno specifico artificiale da mare di color verde oliva di lunghezza 14 cm., che qualche giorno prima chiedevo al dottore cosa ne pensasse del suo uso in acqua dolce. La risposta fu molto chiara, “magari non ce lo provi in acqua dolce con i Bass, potresti ottenere eccellenti risultati”.
Neanche ho dovuto ribattere l’argomento, quanto detto è per me un consiglio e un nuovo esperimento da fare quanto prima, e lo stagno dove mi trovavo era il luogo idoneo.
Erano passare alcune ore dal mio arrivo sullo spot, a parte alcuni attacchi da parte di piccoli esemplari di Bass non si era mosso nulla, eppure ci sono, noto il dorso scuro di alcuni che mi sembrano esemplari di grande taglia, riesco a tirargli davanti il muso in varie occasioni, ma senza suscitare interesse. Poi, monto il minnow da mare, verde, lo guardo, lo faccio nuotare davanti ai piedi per sperimentarne il moto, poi lo lancio in direzione della schiena scura tra le alghe verdi…..plunf!!! suono sordo esplosione d’acqua fulminea …la canna si piega di brutto,  al primo mezzo giro di manovella del mulino, salta fuori nel suo splendore l’enorme Black Bass. Cazzo che colpo, il dottore aveva come sempre ragione!!!, bisogna sperimentare, toccare con mano, senza fretta e senza paura. Tiro fuori quello che ai miei occhi sembrava un pezzo enorme.. verifico subito che non abbia subito ferite, poi foto di rito e rilascio. Ne sono seguiti altri a stretto giro utilizzando tecnica ed esca analoga. Non si cerca una morale in tutto ciò , ma certamente c’è la differenza tra la bramosia di prendere il pesce, come trofeo di caccia e l’impeto che muove lo spinner verso la sperimentazione, quella basata su l’osservazione e la pratica sperimentazione e a volte su insuccessi, necessari a raggiungere il colpaccio che cancella con un solo passaggio le fatiche passate.
E’ la fantasia che deve guidare lo spinner e la tecnica che naturalmente si acquisisce con l’esperienza, la passione; questo modo di vedere la pesca è un concetto che, chi è stato pescatore a “mosca” (come il dottore, o il leggendario P. Germani)  tiene bene in mente e non smette mai di ribadire. Nei lunghi inverni nei caldi palazzi dove abito e dove abita anche il dottore ho ascoltato molte e molte storie di sperimentazioni , di fly fishing e di pesca  in luoghi vicini e lontani,  almeno quante ne ho lette da piccolo sui libri, uno su tutti, il leggendario “L’amo e La Lenza” scritto da un grande vecchio pescatore “Mario Albertarelli” (il libro, grazie ad alcuni pescatori, si può scaricare liberamente da internet, proprio per il grande valore che rappresenta), che credo tutti a mio parere dovrebbero leggere.
Quindi, che la pesca sia per tutti un viaggio introspettivo, un viaggio nella memoria propria e di altri, un ascolto di esperienze orali  dall’inestimabile valore. Via fronzoli commerciali, via riviste patinate, via fotografie di pesci ad ogni costo e stronzate cantate da presunti esperti  cresciuti a suon di riviste più che con le mani nelle acque torbide. Spero di poter ascoltare altre storia di pesca e non solo!! E spero sempre di avere il tempo necessario a sperimentare con nuove avventure insieme a gli amici pescatori di sempre. 
Vitamine_Atomic

IL VITAMINICO E' L'ESPLORANTES PER ECCELLENZA, NON SI FA' MANCARE NULLA...GPS,CORDAME VARIO,BUONE GAMBE E UN OTTIMA LETTURA DI MAPPE..IO SPESSISSIMO VADO NEGATIVO AI SUOI INVITI,CON TUTTO QUELLO CHE MI FUMO NON CE LA FACCIO A STARGLI DIETRO!!! SAREI SOLO UN PESO, PREFERISCO VEDERMI I SUOI REPORT FOTOGRAFICI IN POLTRONA...QUINDI LARGO AI GIOVANI!
PROPRIO IERI SERA MI SONO RITROVATO CON DUE VECCHI AMICI CHE MI HANNO MOSTRATO DEI DARTERS DI NUOVA GENERAZIONE CHE CONOSCO BENE I ''TERRIF'' MI SEMBRA GIUSTO RICONOSCERE LE LORO GRANDI PECULIARITA' VISTO CHE NE HO SVARIATI ANCHE IO...MA POI HO TIRATO FUORI LA MIA SERIE DI AILE MAGNET DB DA 28 GR E GRANDE STUPORE DA PARTE LORO, NEL VEDERE DOPO LE  FOTO DI CATTURE EFFETTUATE CON QUESTI OGGETTI ANTICHI ORMAI  DIMENTICATI DAI PIU' MA ANCORA MOLTO PERFORMANTI E REPERIBILI SUL MERCATO A UN PREZZO DICIAMO ABBORDABILE.
IL MIO PENSIERO E' SEMPRE PORTATO VERSO LA SEMPLICITA' OVE E' POSSIBILE PROPORLA ED ATTUARLA E NELLO STESSO TEMPO PENSO SEMPRE CHE SI POSSONO AVERE DEI BUONI RISULTATI SENZA CADERE NEL TURBINE-SPIRALE DEGLI ACQUISTI A MANETTA CHE POI MAGARI PER INCAPACITA' DI USO PROPRIO DI CERTI GIOCATTOLI, CI SI RITROVA CON GLI ARMADI PIENI STILE FISHING SHOP!!
LA SPERIMENTAZIONE INVECE PER ME NASCE DAL VOLER DIMOSTRARE CHE TUTTO E' POSSIBILE BASTA PROVARE..SI.. SI, ORA DIRETE MA '' SI FA' PRESTO A DIRE PROVARE....'' QUANDO MAGARI SI HANNO POCHE ORE A DISPOSIZIONE SETTIMANALI PER IL NOSTRO GIOCO PREFERITO. PURE QUESTO E' VERO!! MA QUANDO ORMAI LO SPINNER E' FORMATO ANCHE SPIRITUALMENTE NON E' SEMPRE IL PESCE PRESO IL SUO FINE MA IL COME TENTARLO MAGARI CON ESCHE DEDICATE E SPECIFICHE PER ALTRE ACQUE E PREDATORI DIVERSI...LO HA DIMOSTRATO IL VITAMINICO CHE CON IL SUO DUO TIDE SINK HA PRESO I BASS, IO HO GIA' POSTATO CATTURE DI BASS CON SASUKE E TOTO' QUESTO E' IL BELLO DEL NOSTRO STILE IL CONFRONTARSI E POI CONSTATARE CHE NULLA E' SCONTATO E TUTTO PUO' FUNZIONARE.
QUI' IN FOTO IL MARCO aka '' BEAR ER PIGNOLO '' NE DA' UN ULTERIORE PROVA! UNA SANDRA CATTURATA CON UN ANGEL KISS....MI PARE EVIDENTE CHE CI SIA POCO DA DIRE! LA GIUSTA MENTALITA' ACCOPPIATA CON LA DETERMINAZIONE PORTANO AL SUCCESSO.
Dr.Bass

domenica 12 giugno 2011

'' DOCTORS IN ACTION '' by Dr.Bass

ALBA SPLENDIDA SUL TEVERE QUESTA MATTINA

ALLE 05.30 CIRCA IL MIO CRANK '' VERDONE '' IN UN RIGIRO D'ACQUA CENTRO FIUME  SUBISCE UNO STRIKE VIOLENTISSIMO LA MIA 3/4 NON E' PIU' GOVERNABILE IL PESCE MI SI E' INFILATO NEL CORRENTONE DELIRIOOOOO STOPPO TUTTO CON L'INDICE SULLA BOBINA E STRINGO LA FRIZIONE..E' UN BEL PESCE DI GRANDE TAGLIA POCHI SECONDI E VEDO IL TRECCIATO CHE MI SI ALLENTA HO PERSO CONTATTO....NEANCHE A PARLARNE RECUPERO VELOCISSIMO ..IL PESCE C'E' E STA' RISALENDO IL CONTRO CORRENTINO DI SOTTO SPONDA LO VEDO E' UNA SANDRA SUPER!!!...IL MIO CRANK LO HA AGGANCIATO SUL PALATO MA E' UN QUINTO DEL SUO APPARATO BOCCALE!
MANCANO SOLO 3-4 METRI ... MA QUESTA VOLTA LA SUA REAZIONE IMPERIOSA MI LASCIA DI STUCCO!!! ARRIVA SQUIDMAN....TEMPO DI RACCONTARGLI IL FATTO E FARE POCHI LANCI CHE ARRIVA ANCHE '' SPIGOLA '' CI DIVIDIAMO VISTO CHE USIAMO TECNICHE DIVERSE...MONTO UN GOMMONE CHART CHE MI  HA  DONATO '' LES SPLOMBER'' DUE LANCI. E SENTO LO STRIKE NITIDOOOOOOOO!!!
DOPO FILO MORTO...RECUPERO E IL FILO SI ALZA...MA CHE CAZZO HO PRESO UN ALBERO DALL'ALTRA PARTE SULL'ISOLA????
FILO CHE RIPARTE A VALLE...FILO CHE SI ALZA AL CIELO....GRIDA STRIDULE....MA.. PORCA LA BELLA PUPA..HO PRESO UN '' GABBIANO !!!!''  CHIAMO SQUIDMAN CHE ARRIVA COL GUADINO IN MANO ....POI SI RENDE CONTO DI TUTTO E SCATTA L'OPERAZIONE ''' MEDICAL EMERGENCY '' IL GABBIANO SI POSA IN CORRENTE ....MENO MALE NON SO' CHE COSA DEVO FARE...PROVO A RECUPERARE IL PIU' RAPIDO POSSIBILE MA SENZA FORZARE, NON MI SENTO TANTO BENE... GIA' MI ERA CAPITATO IN PASSATO CON UN GERMANO REALE..MA ERO DA SOLO E NONOSTANTE TUTTO NON SUBIMMO DANNI ENTRAMBI...MA QUESTO E' GROSSO IL DOPPIO  E PER GIUNTA BELLISSIMO E INCAZZATISSIMO....
COME GLI HO MESSO LA COPERTA SOPRA SI E' TRANQUILLIZZATO E .LO SPETTACCOLO DI QUEI DUE OCCHI CHE MI GUARDAVANO E LA BELLEZZA DI UN PIUMAGGIO SPLENDIDO TRA LE MIE MANI MI HANNO REGALATO UN'EMOZIONE MAI PROVATA .....POI IL '' DR. SQUID'' HA DATO ATTO DI GRANDE CAPACITA' E SENZA CREARE PROBLEMI AL VOLATILE IN 3-4 MINUTI  LO HA LIBERATO DAI VARI INTRECCI.,SENZA DANNI COLLATERALI!!! UNA FANTASTICA SENSAZIONE!!!! E GRANDE MERITO AL ''DR.SQUID!!!''
ANCORA UN'ORETTA E POI DECIDIAMO DI CHIUDERE LA GIORNATA....
PESCI FERMI E ACQUA CRESCENTE INUTILE INSISTERE.
COME AL SOLITO GRAZIE DELLA COMPAGNIA E UN GRAZIE ALL'AMICO ''SPIGOLA'' PER LE FOTO,
Dr.Bass

lunedì 6 giugno 2011

'' ONE MORE WARRIOR...'' by Dr.Bass

OGGI VI PRESENTO MARCO aka '' SPIGOLONE ''.(questo nick te lo cambio !!!)
UN GIOVANE VENTENNE CHE DA UN ANNETTO CIRCA HA SCOPERTO IL FASCINO DELLO SPINNING SUL NOSTRO FIUME '' IL TEVERE '' MA CHE ALLA SUA PRIMA USCITA A BASS CON LA NOSTRA '' CREW '' CI HA BASTONATI CON DUE BEI BLACK!!!
UN RAGAZZO DI PROSPETTIVA CAPACE DI CHIEDERE E OSSERVARE E METTERE IN OPERA GLI ACCORGIMENTI TECNICI IN UN ATTIMO E IN PIU' HA DALLA SUA UNA GRAN BELLA '' EDUCAZIONE ''
QUESTO E' IL SUO ''BATTLEFIELD''

A QUESTO PUNTO ..MI SEMBRA CHE CI SIA POCO DA DIRE...
'' UN BEL TALENTO!!! NON UNO SMALTATORE DI UNGHIE DI CRICETI!!!!!''
PER ME E' SEMPRE UNA GODURIA VEDERE CRESCERE LA HIGH SCHOOL TIBERINA!
E MI  PARE GIUSTO E DOVEROSO CONIARE IL TUO NUOVO NICK!!!!!
'' THE HAMMER ''
CON LA SPERANZA CHE DIVENTERAI UN GRANDE E CHE NON CAMBIERAI  MAI IL TUO STATUS DI  '' FREE SPINNER ''
CONTINUA COSI' MARCO!!
Dr.Bass & Dr.Bass jr.

domenica 5 giugno 2011

'' THE HEAT... ONLY 3 BAITS ! '' by Dr: Bass

IERI SERA MI ERO PREPARATO GLI ATTREZZI DEL MESTIERE....VOLEVO PROVARE A PESCARE UN PAIO D'ORE SUL TEVERE CON SOLO TRE ESCHE,TRE CRANKBAITS DI DIFFERENTE EPOCA E ANCHE AZIONE DI NUOTO....INSOMMA UNA SFIDA- ESPERIMENTO CHE SOLO LA MIA PAZZIA POTEVA PARTORIRE. QUESTE LE ESCHE CHE AVEVO SELEZIONATO..

LA FOTO PARLA CHIARO TRE CRANKS CON PECULIARITA' D'USO E NUOTO MOLTO DIFFERENTI L'UNO DALL'ALTRO CHIARAMENTE TUTTI MONOANCORETTA PER EVITARE ALMENO QUALCHE INCAGLIO.CANNA USATA UNA 3/4 OZ  7' ABBINATA A UN MULO 3000 CON TRECCIA DA 10 LBS E UNO SPEZZONCINO DI 30 CM DI FLUORO O.40 PIU' MOSCHETTONE 20 LBS.
ORE 06.40 ARRIVATO AL FIUME.HO INIZIATO A SONDARE CON IL CRANK BIANCO UNA ZONA  PROFONDA A CORRENTE LENTISSIMA  CON ASSENZA DI  RIGIRI D'ACQUA E CORRENTI DI RISALITA.  DOPO POCHI LANCI LA PESSIMA SENZAZIONE DI UNO STRIKE TROPPO VIOLENTO E SULLA MIA FERRATA LA REAZIONE VIOLENTISSIMA E POTENTE DEL SUPER PESCE! FRIZIONE CHIUSA MA IL MULO CANTAVA ALLEGRO...FILO CHE RISALIVA A MONTE....MMMMH LA CLASSICA RISPOSTA DEL SILURO. NON CI VOLEVA PROPRIO, IL RISCHIO DI PERDERE UN ESCA SU 3 ERA AD INIZIO BATTUTA TROPPO ALTO QUINDI ...PASSEGGIATA COL SILURO CHE RISALIVA LA CORRENTE DOPO QUASI 15 MINUTI DI QUESTO STRAZIO SALI E SCENDI SUL GRETO DEL FIUME HO DECISO DI PROVARE CON UN PO PIU' DI DECISIONE E DEVO DIRE CHE IL GIOCHETTO E' RIUSCITO FINO A PORTARE IL PESCE IN ACQUA BASSA. DANDO LE ULTIME POMPATE PER TENERGLI LA TESTA FUORI L'ANCOROTTO HA CEDUTO SU DUE AMI CHE SI SONO DRIZZATI E IL CRANK E' PARTITO A RAZZO VERSO L'ALTO..PESCE DICIAMO SUL METRO DI LUNGHEZZA CHE SE NE E' ANDATO IN UN ATTIMO, RIPRISTINO CON LE PINZE L'ANCOROTTO MA  DOPO TUTTO QUEL CASINO LO SPOT E' ANDATO IN MALORA, DECIDO DI SPOSTARMI IN UNA ZONA DI CORRENTE E MONTO IL CRANK VERDE.DUE LANCI...
PRIMO SQUALO SECONDO DANNO UN AMO IN MENO SULL' ANCOROTTO...MA CHE SUCCEDE OGGI..?

CONTINUO A PESCARE E ALTRI 4 SQUALI INCAPPANO NEL VERDONE

PROVO A MONTARE IL MINI CRANK A PALLETTA '' DONO DI BEAR!'' E PRENDO ANCHE UNA BREME,INIZIA A FARE CALDO 25° GRADI E SONO SOLO LE 09.00 DECIDO DI CHIUDERE TUTTO TORNO A CASA E INIZIO A SOSTITUIRE ANCOROTTI !.
LA MIA SPERIMENTAZIONE HA FUNZIONATO E SENZA PERDITE ! QUINDI A CHE SERVE GIRARE CON 30-40 ARTIFICIALI IN BORSA? NON LO SO'!!!  IO PROVO SEMPRE A PORTARNE POCHI!
Dr.Bass


sabato 4 giugno 2011

'' THE POWER OF THE ABSTINANCE....'' by Dr.Bass

QUASI DUE SETTIMANE DI PURA ASTINENZA DA LANCIO!
LA VITA E' ANCHE QUESTO....MA IN QUESTI GIORNI PER FORTUNA GLI AMICI VICINI MI HANNO ALLIETATO CON I LORO REPORTINI  FOTOGRAFICI DEI RAID EFFETTUATI ...CON LE LORO PRIME CATTURE MIRATE., UN BEL PIACERE PER ME VEDERE E MOSTRARVI I LORO ACCIUFFI!!!
GIANLUCA CON I SUOI PRIMI BASS

SQUIDMAN E I SUOI PRIMI SQUALI FLUVIALI
AH!! MENO MALE CHE CI SONO STATI LORO, IN QUESTO PERIODO, PER ME VEDERE QUESTE FOTO E' STATO UN GRAN PIACERE PER TANTI MOTIVI. COME UNA PICCOLA CURA PALIATIVA PER LE MIE '' CRISI D'ASTINENZA ''
MA QUESTA MATTTINA ALLE 07.11 SONO TORNATO SUL MIO FIUME!
TEMPO DI CONSTATARE SENZA BATTERE CIGLIO CHE DA PALAZZO GIUSTIZIA A SCENDERE FINO A PONTE VITTORIO E' TUTTO UN CANTIERE APERTO A CAUSA DELLA CONSUETUDINE ANNUALE DELL'ESTATE ROMANA... IN ALTRI TEMPI AVREI DATO DEL TU A ''ODINO'' NEL VEDERE TUTTA QUESTA BARACCOPOLI ,OGGI INVECE MI SONO SENTITO DIVERSO NON MI IMPORTAVA DI NULLA DEL CONTORNO.. L'IMPORTANTE ERA LANCIARE!
UNA PESCAPASSEGGIATA CON 10-15 LANCI OGNI DOVE ERA POSSIBILE TROVARE SPAZIO PER FARLO E NEL GRAN CASINO GENERALE DI TRAPANI, MARTELLATE ORDINI AD ALTA VOCE TIPO '' EH CAPO APRI BIRA IO TENGO PALANCA!!!'' E IN TUTTO QUESTO CAOS SONO USCITI UN PAIO DI SQUALI....SERI!
ALLE 08,45 DECIDO DI TORNARE GIA' CI SONO 24°  MEGLIO L'ABITACOLO DEL MEZZO CON CLIMA......TORNANDO A CASA HO TRATTO LA MIA MASSIMA GIORNALIERA:
OGGI HO SCOPERTO CHE A VOLTE ANCHE L'ASTINENZA HA IL SUO POTERE...
'' IL POTERE TAUMATURGICO DELLA SOFFERENZA!''
BELLISSIMO RIUSCIRE A SODDISFARSI IN COSI' POCO TEMPO A DISPOSIZIONE DOPO  UNA COSI' LUNGA ASTINENZA.
UN GRAZIE SEMPRE AGLI AMICI CHE MI INVIANO LE LORO CATTURE E PER ME PUBBLICARLE E' UN GRAN PIACERE!

Dr.Bass